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Alfa Romeo 8c Competizione
Alfa Romeo 8c Spider

8c coupè in
vendita dal 2007 per 500 fortunati

8c spider in vendita dal 2009 per 500 fortunati
La 8c coupè ha debuttato al Salone di Parigi del 2006 . Progettata dall’Alfa Romeo, la vettura è direttamente derivata dal concept che destò ammirazione al Salone di Francoforte del 2003 e si è avvalsa nello sviluppo delle migliori competenze tecnico-industriali nell'ambito del Polo Sportivo Alfa-Maserati. In particolare, la cooperazione tra le due Case si è svolta in un'ottica di integrazione tra le funzioni di progettazione di Alfa Romeo e quelle produttive di Maserati. La 8C Competizione si ispira al passato glorioso del brand proiettando nel futuro i valori di tecnologia ed emozione. L’ispirazione al passato inizia già dal nome evocativo che richiama la grande tradizione sportiva dell’Alfa Romeo. Infatti, la sigla 8C negli anni Trenta e Quaranta ha contraddistinto le vetture, da competizione e stradali, equipaggiate con il potente “otto cilindri” realizzato dal famoso progettista Vittorio Jano. Invece, il termine “Competizione” vuol essere innanzitutto un omaggio alla “6C 2500 competizione”, coupè sportivo guidato nel 1950 dalla coppia Fangio-Zanardi nella celebre Mille Miglia. Dunque, “8C Competizione” non è un nome di fantasia ma un segno distintivo della propria storia sportiva; anzi, di una vera e propria leggenda nata dalle innumerevoli vittorie conquistate sui circuiti di tutto il mondo, sempre attraverso la qualità degli uomini e la loro passione agonistica, la ricerca di motori e tecnologie d’avanguardia, il rinnovato gusto della sfida.
STILE La linea accattivante, opera del Centro Stile Alfa Romeo, rende quasi unica questa “2 posti secchi” nel panorama delle granturismo. Grazie all’eccellente lavoro dei progettisti, le esigenze aerodinamiche e prestazionali non hanno modificato il concept originale della vettura. Infatti lo stile mantiene l’incredibile pulizia delle forme, non alterate da elementi che ne disturbino l’armonia. Le soluzioni adottate sull’Alfa 8C per raggiungere i massimi livelli di efficienza aerodinamica non si limitano al disegno delle forme. Tutte le superfici e i profili dei montanti e dei vetri, insieme alla forma e alla posizione degli specchietti retrovisori, sono stati ottimizzati sia con calcoli computazionali sia con prove in galleria e dal vero. E’ stata dedicata molta attenzione al fine di creare un effetto “suolo” che ha permesso di ottenere un Cz (coefficiente di deportanza) negativo che, come sulle vetture da competizione, contribuisce ad aumentare la stabilità alle alte velocità. Le dimensioni compatte sintetizzano l’aggressività di una vettura pensata per garantire la massima efficienza di guida. Le superfici della vettura sono molto scolpite e abilmente modellate. In dettaglio, grande dinamicità viene impressa dal segno orizzontale “scavato” in corrispondenza al passaruota anteriore verso la fiancata. Le ruote di grandi dimensioni e i possenti “muscoli” dei parafanghi posteriori accentuano la personalità e la forza del modello, senza per questo togliere eleganza a quelle linee che scorrono morbide, quasi a sottolineare la bellezza formale dei singoli elementi degli esterni: il proiettore a “goccia” incastonato come una pietra preziosa nel parafango anteriore, i fanali posteriori a Led sintesi di tecnologia e razionalità, l’essenziale maniglia della porta. Inoltre, nel frontale ritroviamo gli stilemi caratteristici dell’Alfa Romeo, con una nuova interpretazione dei “baffi” e dello scudo. La linea innovativa anticipa elementi e proporzioni delle future vetture Alfa Romeo, ma si arricchisce di emozioni e suggestioni del passato: la 33 Coupè Stradale, la Giulia TZ e tante altre protagoniste della storia dell’automobile. Infine, per esaltare le forme della 8C Competizione, il Centro Stile Alfa Romeo ha sviluppato dei nuovi colori che ben si abbinano alla sportività della vettura.
l tratto caratteristico è determinato dal vasto impiego di materiali compositi per la realizzazione della plancia e dei pannelli interni. Una scelta tecnica ma che rafforza lo spirito della vettura e ne esalta la personalità. Come dimostra anche l'adozione di sedili anatomici, prodotti in fibra di carbonio, che possono essere regolati e personalizzati in base alle caratteristiche fisiche del pilota (una peculiarità finora riservata quasi solo alle vetture da corsa). Tutto è stato studiato e realizzato per garantire la massima ergonomia del pilota e di chi vorrà condividerne le emozioni: guida distesa, strumentazione sempre visibile e intuitiva, levette del cambio robotizzato fisse sul piantone e facilmente raggiungibili senza staccare le mani dal volante sportivo. La cura e il dettaglio delle finiture permetteranno ovviamente la personalizzazione secondo il gusto del cliente, che potrà scegliere tra differenti ambienti interni. Il motore è il “cuore” pulsante di un’Alfa Romeo. In questo caso si tratta di un 8 cilindri a V di 90° e cilindrata di 4691 cm3 che è stato progettato con un obiettivo preciso: garantire prestazioni elevate, ma senza rinunciare alla fluidità di marcia e alla fruibilità in ogni situazione, dalla pista alla guida nel traffico cittadino. Le massime prestazioni del motore si riassumono in una potenza massima di 450 CV a 7000 rpm, una coppia massima di 470 Nm a 4750 rpm ed un regime massimo di 7500 rpm. L’impostazione della fluidodinamica interna e del sistema di raffreddamento teste cilindri è volta ad ottenere una elevata permeabilità dei condotti, un efficace raffreddamento della carica di aspirazione per massimizzare il rendimento volumetrico e la prestazione del motore.
Per
la 8C Competizione i tecnici ripropongono uno schema più volte
utilizzato dalla
Casa: l’architettura transaxle con cambio al retrotreno, già
patrimonio di vetture Alfa Romeo. Questo schema permette di ottenere
un eccellente comportamento dinamico, offrendo altresì la proverbiale
sicurezza attiva dell’Alfa Romeo.
EXCURSUS STORICO DELLA 8C dalla concept presentata a Francoforte 2003
8c" in onore delle Alfa sportive e stradali degli anni Trenta e Quaranta, con motore otto cilindri disegnato da Jano, "Competizione" per ricordare la 6C 2500 che partecipò alla celebre Mille Miglia del 1950 guidata da Fangio e Zanardi. Una sigla impegnativa per una concept altrettanto ambiziosa, quella esposta a Francoforte dal marchio italiano.Muscolosa, potente, e' una coupè elegante e sportiva allo stesso tempo, con un design decisamente retrò che alterna linee sinuose a tratti forti, decisi, in perfetto stile Alfa. Non solo il nome dunque ma anche le forme riprendono quelle delle storiche vetture del passato della Casa; il frontale, ad esempio, è una copia moderna di quella della 33 Coupè Stradale del 1967, con il classico scudo ad altezza minima da terra, i fari posteriori che riprendono, in chiave moderna, quelli della Giulia TZ del '63 e le maniglie a scomparsa, anch' esse "marchio di fabbrica" Alfa Romeo.
Già, perché la trazione qui è posteriore e malgrado i giganteschi cerchi da 20 pollici e i vetri oscurati, la 8c competizione non dovrebbe restare una concept. Di sicuro, qualsiasi sia il progetto scelto, 8c Competizione o Brera, sarà prodotto in una piccola serie di 1000, 1500 esemplari all' anno al massimo non prima della fine del 2005. Foto scattate al Salone di Francoforte 2003 da Marco Bevilacqua ( Neorx)
clicca sulle immagini per ingrandirle
La 8C nel 2004 ha vinto il Premio per Prototipi al Concorso
d' Eleganza Villa d' Este !!!!!
Gli amanti delle Alfa Romeo possono gioire: come speravano in tanti, la bella "8C Competizione" entrerà presto in produzione.La vettura, nata da un prototipo dell'autunno 2003, dovrebbe essere in vendita nel corso del 2007, come ha confermato l'amministratore delegato del gruppo Fiat, Sergio Marchionne: "Avrà meccanica Maserati, motore V8 di 4.7 litri, oltre 400 CV e trazione posteriore". Secondo
le indiscrezioni, gli esemplari previsti sono solo 500 coupè e 500 spider
Sempre all'insegna della tecnologia più sofisticata, l'Alfa 8C Spider adotta il nuovo “8 cilindri a V di 90°” e cilindrata di 4.691 cm3 che è stato progettato con un obiettivo preciso: garantire prestazioni, ma senza rinunciare alla fluidità di marcia e alla fruibilità in ogni situazione stradale. Nasce così un propulsore potente e progressivo che sviluppa una potenza massima di 450 CV a 7.000 giri e una coppia massima di 480 Nm a 4.750 giri ed un regime massimo di 7.500 rpm. A questo motore è abbinato un cambio robotizzato a 6 rapporti con selezione computerizzata delle marce tramite le levette dietro al volante e con differenziale autobloccante.
Alfa 8c Spider - Prezzo 212.000 euro
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